Testo:
Torino, 22-9-1944
Caro Bruno e amici tutti.
Sono stato condannato a morte. Però senza colpa sono innocente,
non ho commesso nulla che possa disonorarmi.
Ricordatevi sempre di colui, che ora sta per volare in cielo.
Caro Bruno, tu più degli altri sei stato il mio amico, ricordati
sempre di me anche nell’avvenire come io ti ho pensato in questi ultimi
momenti di vita; ricordatevi che muoio da innocente. L’onore di fronte
al mondo è salvo. Ricordati di far coraggio ai miei genitori della grande
disgrazia a loro toccata. Prega per me come io pregherò dal cielo.
Ciao, tanti saluti e baci a tutti.
Vostro
Peppino | L’immagine riproduce la trascrizione a macchina di una delle ultime lettere di Giuseppe Bocchiotti, scritta poche ore prima della fucilazione.

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