Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana
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Walter Ulanowsky (Josef)


Testo e foto della lettera
Testo:

[Pagina 1]

Ricordo
- Notte di morte -

Sono stato scelto, prescritto per morire.
Sacrifico la mia vita per l’ideale più puro,
più nobile - la libertà umana.
Chiudo gli occhi. Penso Vedo.
Mia madre piangente.
- Non piangere, mamma, muoio ma, vivrò
nei cuori di quelli che rimangono.
Mamma cara non piangere, la fierezza dell’aver
donato un figlio - per la libertà - ti sostenga
e sii orgogliosa di tuo figlio. Sappi che mai
fuggii davanti al nemico.
I vili che fuggirono sono ora in salvo
certamente. La mano della giustizia li
raggiungerà. Col loro tradimento; noi
saremo condannati a morte.
Non ho paura della morte, sai mamma;
l’affronterò sereno, guarderò negli occhi
coloro che mi fucileranno.
Gli occhi mi bruciano, sono sbarrati nel
buio. Penso. Il mio cervello non ha
attimo di sosta. Rivedo tutto ciò che di
più bello trascorsi, vissi nella mia vita.
Rivedo la mia Giò; sarà a Tortona.
Chissà cosa farà, dove sarà. Ella ha fatto

[Pagina 2]

della mia vita un sogno, una sofferenza
perché l’amo tanto tanto.
Ella non sa, non immagina ove e come
sono ridotto.
Ho la faccia rossa di sangue, la saliva
è rossa. Sono sconvolto internamente.
Vedo la morte che mi invita a seguirla.
Visioni pazzesche.
Papà, mamma, Wanda, Giorgina, e tutti
miei cari quanto mi spiace il lasciarvi,
il non vedervi più. No! non voglio
morire. Il cuore mi batte come se
dovesse scoppiare .... Mi vedo là contro
il muro ... poi cadere ... sono morto.
Mi sembra d’impazzire. A volte
il cervello si calma.
Perché sono qui, perché domattina mi
fucileranno ?
Per la libertà.
L’immagine riproduce la fotocopia della prima pagina di uno degli ultimi messaggi di Walter Ulanowsky prima della fucilazione a Colle del Turchino. Si tratta di una sorta di "nota di diario", probabilmente composta a brevissima distanza dal momento della sua esecuzione.

L’immagine riproduce la fotocopia della prima pagina di uno degli ultimi messaggi di Walter Ulanowsky prima della fucilazione a Colle del Turchino. Si tratta di una sorta di "nota di diario", probabilmente composta a brevissima distanza dal momento della sua esecuzione.

L’immagine riproduce la fotocopia della seconda pagina di uno degli ultimi messaggi di Walter Ulanowsky prima della fucilazione a Colle del Turchino. Si tratta di una sorta di "nota di diario", probabilmente composta a brevissima distanza dal momento della sua esecuzione.

L’immagine riproduce la fotocopia della seconda pagina di uno degli ultimi messaggi di Walter Ulanowsky prima della fucilazione a Colle del Turchino. Si tratta di una sorta di "nota di diario", probabilmente composta a brevissima distanza dal momento della sua esecuzione.


  • Lettera a Tutti
    Località di stesura: Genova
    Stato del documento: copia
    Tipo di copia della lettera: fotocopia cartacea
    Copia riprodotta a stampa

    La lettera è conservata presso:
    Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia Ferruccio Parri - Milano
    Indirizzo web:
    http://www.italia-liberazione.it/parri-milano

    Collocazione archivistica:
    Fondo Raccolta Franzinelli/Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza 1943-1945

    Note al documento:
    Nell'ultima edizione del volume curato da Piero Malvezzi e Giovanni Pirelli "Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana" (ristampata da Einaudi editore nel 2003) il testo trascritto (pp. 315-316) differisce dall'autografo: subito all'inizio “prescritto” è stato sostituito con “prescelto”; all'inizio della settima riga, “nei cuori” è stato reso col singolare “nel cuore”; poco dopo, la frase “Sappi che mai fuggii davanti al nemico” è stata omessa; i nomi “Giò”, “Wanda” e “Tortona” invece sono scritti solo con l'iniziale seguita da un punto. In realtà, non si tratta di una vera e propria lettera, quanto più di una "nota di diario". Manca il destinatario, ma Ulanowsky si rivolge, in due differenti momenti, prima alla madre, quindi ai genitori, a Wanda, a Giorgina ed ai suoi cari in generale. L'originale è conservato presso l'Archivio dell'Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea (Genova), Fondo DV (b. 2, fasc. 1).




Dati e documenti inseriti da Igor Pizzirusso. Ultimo aggiornamento: 18-3-2009





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