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  <title>INSMLI - Notizie dalla rete INSMLI</title>
  <link>http://www.italia-liberazione.it</link>
   <description>Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia</description>
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  <copyright>Creative Commons - http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it</copyright>
   <managingEditor>redazione_insmli@insmli.it</managingEditor>
   <webMaster>redazione_insmli@insmli.it</webMaster>
   <language>it</language>
  <item>   <title>Premio di studio 'Cesare Mozzarelli' sulla storia del Mantovano. Quinta edizione (Mantova)</title>
  <description><![CDATA[&Egrave; indetta la quinta edizione del premio da assegnare all'autore o agli autori di studi, ricerche e tesi di laurea o di dottorato, sulla storia di Mantova e del suo territorio in età moderna e contemporanea. Possono partecipare laureandi, laureati, ricercatori e studiosi italiani e stranieri, nati a partire dal primo gennaio 1976. Il premio sarà suddiviso in un primo premio di euro 2.000, un secondo di 1.200 ed un terzo di 800. I concorrenti dovranno far pervenire la domanda di partecipazione e il testo della loro ricerca, redatto (o tradotto) in lingua italiana, in tre copie (due in formato cartaceo e una su supporto informatico), entro il 15 gennaio 2011. 
Il bando intiero è consultabile nell'allegato (31 KB).]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6178</link>
  </item>
  <item>   <title>Narratori di oggi per la Storia del secolo scorso. (Imola)</title>
  <description><![CDATA[Con Guido Leotta, editore (Moby Dick) delle Storie del Novecento, Premio Letterario Nazionale di Serravalle Scrivia, e Antonio Castronuovo, scrittore e direttore de &laquo;La Pi&ecirc;&raquo;. 
Coordina Giuliana Zanelli, autrice di un racconto (selezione 10&deg;concorso di Serravalle) pubblicato in AA.VV., E alla fine Beethoven, Faenza, Moby Dick, 2010. Assaggi di lettura curati da Cristina Gallingani.

Una serata a più voci per parlare del rapporto tra la Grande Storia e le storie, tra la ricerca e l' “invenzione”. 
La Storia con la esse maiuscola, quella che si appassisce nei trattati, ritorna viva nei racconti di uomini e donne che in qualche modo, e spesso loro malgrado, vi si trovarono implicati. La narrazione suscita emozioni, penetra nei dettagli del quotidiano, recupera colore, clima e sentimento del tempo. 
Con questo intento è nato il premio letterario nazionale di Serravalle Scrivia, riservato a racconti inediti che, utilizzando le tecniche della narrazione letteraria, si svolgano liberamente intorno ad avvenimenti che hanno segnato la storia italiana del XX secolo. Alla fiction, dunque, al racconto “storico”, si riconosce un ruolo importante nel dare rilevanza, vita e spessore alla Storia. 
]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6532</link>
  </item>
  <item>   <title>Giornate Europee del Patrimonio: visita guida a Villa Hériot (Venezia)</title>
  <description><![CDATA[L'Iveser aderisce alle prossime GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d'Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei, proponendo per il giorno 25 settembre 2010 un'apertura straordinaria della sede e una visita guidata; con l'occasione sarà anche possibile visitare la mostra fotografica 'Uomini in laguna. Gesti, segni e simboli tra acqua, terra e laguna (1958-1978) ', fotografie di Lorenzo Bullo che, dopo il successo di pubblico, sarà riaperta dalla fine di agosto 2010. La visita guidata è gratuita ma è necessaria la prenotazione, a breve pubblicheremo tutte le informazioni utili]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6510</link>
  </item>
  <item>   <title>Preti operai nel veneziano: presentazione quaderno 'Esodo' (Venezia)</title>
  <description><![CDATA[Associazione Esodo
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea - Iveser
Municipalità di Venezia, Murano, Burano

Scoleta dei Calegheri, Campo San Tomà, Venezia
Venerdi 24 settembre 2010, ore 17.30

Preti operai nel veneziano
presentazione dell'ultimo quaderno dell'Associazione Esodo

Introduce
Alberto Laggia (giornalista 'Famiglia Cristiana')

Ne discutono
Giovanni Vian (Università Ca' Foscari, Venezia)
Beniamino Pizziol (Vescovo Ausiliare Patriarcato di Venezia)

Coordina
Marco Borghi (Direttore Iveser)

Saranno presenti il curatore, Carlo Bolpin, e gli autori

La cittadinanza è invitata a partecipare ]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6508</link>
  </item>
  <item>   <title>Andrea Costa e il Mezzogiorno. (Imola)</title>
  <description><![CDATA[Marco Pelliconi in dialogo con Mario Faggella ci parla della sua ricerca sulle Carte Costa della Biblioteca Comunale di Imola (Editore Bacchilega, Imola 2010).
L'esplorazione condotta da Marco Pelliconi sul vasto fondo Costa della Bim mette l'accento su di un aspetto dell'attività di Costa politico e deputato su cui ancora non si sono fatti studi specifici. &laquo;Costa come nessun altro viaggiò in lungo e in largo per il Paese, come nessun altro ebbe continui e diretti rapporti non solo con gran parte dei dirigenti del movimento democratico e popolare, ma anche con la realtà di base, con il territorio&raquo;. Mario Faggella, da sempre attento alla cultura meridionalistica, in particolare dei primi cinquant'anni dell'Unità d'Italia, e ai personaggi che ne costituirono la trama, ci darà modo di cogliere la rilevanza delle relazioni costiane al Sud e lo spessore della sua azione politica in quel contesto.
In chiusura della serata, proiezione dei filmati sui funerali di Andrea Costa (Imola, gennaio 1910) e sui ciclisti rossi (Imola, 1913).

]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6531</link>
  </item>
  <item>   <title>Presentazione in Val di Susa del film 'La battaglia delle Grange Sevine' (Torino)</title>
  <description><![CDATA[Si presenterà il 18 settembre a Mompantero, nella piazzetta del Municipio, in Val di Susa, ore 20,30, il documentario realizzato dall&acute;Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza sulla battaglia delle Grange Sevine, combattuta il 26 agosto 1944 in una conca proprio sotto la cima del Rocciamelone, una brillante vittoria partigiana contro tedeschi e fascisti.

Nella mattina del 26 agosto due compagnie di SS italiane con ufficiali e sottoufficiali tedeschi salgono da Susa verso il Colle della Croce di Ferro per sorprendere e circondare i partigiani della Formazione “Stellina” (poi Divisione alpina “Gl Stellina – Duccio Galimberti”), comandata da Giulio Bolaffi - “Aldo Laghi”. Le SS operano nel quadro di un&acute;azione di rastrellamento che investe anche la valle di Viù. La colonna viene avvistata fin dal primo mattino dagli uomini del comandante “Laghi”, che ne seguono poi la marcia passo a passo. Lo scontro avviene nella conca delle Grange Sevine, abitate da una ventina di pastori, perlopiù donne, anziani e bambini, dove la colonna nazifascista ha sostato nel primo pomeriggio per rifocillarsi. I partigiani, ben inferiori di numero e meno equipaggiati del nemico, circondano le abitazioni in cui i nazifascisti, sorpresi, si asserragliano. Per tutto il pomeriggio i partigiani proseguono l&acute;assedio, sparando con un mortaio e facendo credere di essere in gran numero. Il comandante “Laghi”, prima che la notte renda più difficile ogni operazione, ottiene con una trattativa la resa dei nazifascisti: molti sono i prigionieri catturati dai partigiani, numerose le armi sequestrate.
La rievocazione della battaglia offre nel film l&acute;occasione per delineare un profilo complessivo della “Stellina”e del suo comandante.

In preparazione del film si sono intervistati alcuni dei partigiani protagonisti della battaglia, fra i quali Arturo Turbil, recentissimamente scomparso, ricostruendo attraverso i loro racconti la vittoria del 26 agosto, ma anche la storia della formazione di “Laghi” e i suoi rapporti con le formazioni limitrofe e con Ada Gobetti, che divenne commissario politico della “Stellina”. Alle interviste ai protagonisti si sono affiancate quelle ai due figli di Giulio Bolaffi, Stella e Alberto Bolaffi, fondamentali per far emergere il profilo particolare, di ebreo perseguitato con tutta la sua famiglia e partigiano combattente, del comandante della “Stellina”. Sono state inoltre realizzate alcune interviste a partigiani della 42&ordf; brigata “Walter Fontan”, che in più di un&acute;occasione si trovò a collaborare con gli uomini della “Stellina” e che dette il suo apporto alla vittoria delle Sevine. Sempre in preparazione del film sono state effettuate, con varie spedizioni in alta montagna, riprese sui luoghi della battaglia e in tutta l&acute;area coinvolta dalle operazioni, dalla conca delle Grange Sevine alle Casermette e al passo della Croce di ferro, alle Combe, fino a Balmafol.

Nel corso dell&acute;intervista a un partigiano della “Stellina” si è avuta la possibilità di far cantare dal vivo una canzone rievocativa della battaglia del 26 agosto composta a caldo da un gruppo di giovani combattenti e rimasta poi patrimonio ristretto dei sopravvissuti. Il canto, affidato al folksinger e etnomusicologo Alberto Cesa è diventato, trascritto e rieseguito, la colonna sonora del film.

Alla memoria dello straordinario partigiano Arturo Turbil, uno dei protagonisti del film, che molto ci ha aiutato e che rimpiangiamo moltissimo e a quella dell&acute;amico Alberto Cesa, anche lui scomparso qualche mese fa, è dedicata in particolare questa presentazione.

E&acute; in preparazione un&acute;inziativa per presentare il film anche a Torino.]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6551</link>
  </item>
  <item>   <title>Festival delle arti: per un'idea di città diffusa e partecipata (Venezia)</title>
  <description><![CDATA[L'Iveser aderisce alla manifestazione Festival delle Arti  2010 che si terrà dal 16 al 18 settembre in numerose sedi dislocate in tutta l'isola della Giudecca e di Sacca Fisola; la manifestazione, che ha coinvolto numerose realtà associative del territorio, nasce nell'intento di dare voce e visibilità ai talenti veneziani e prevede una serie di attività e iniziative culturali (musica, teatro, danza e poesia, cinema e fotografia) e ricreative (laboratori e giochi) pomeridiane concomitanti e, a conclusione di ogni giornata, un concerto/evento serale principale che focalizzi il senso della manifestazione in un unico punto attrattivo di volta in volta diverso.
Presso la sede dell'Iveser saranno ospitati un concerto d'arpa (16 settembre), un concerto musica anni '40-'50 (17 settembre), nei tre giorni sarà anche allestita una mostra fotografica di Marco Zen]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6541</link>
  </item>
  <item>   <title>Festival delle arti: per un'idea di città diffusa e partecipata (Venezia)</title>
  <description><![CDATA[L'Iveser aderisce alla manifestazione Festival delle Arti  2010 che si terrà dal 16 al 18 settembre in numerose sedi dislocate in tutta l'isola della Giudecca e di Sacca Fisola; la manifestazione, che ha coinvolto numerose realtà associative del territorio, nasce nell'intento di dare voce e visibilità ai talenti veneziani e prevede una serie di attività e iniziative culturali (musica, teatro, danza e poesia, cinema e fotografia) e ricreative (laboratori e giochi) pomeridiane concomitanti e, a conclusione di ogni giornata, un concerto/evento serale principale che focalizzi il senso della manifestazione in un unico punto attrattivo di volta in volta diverso.
Presso la sede dell'Iveser saranno ospitati un concerto d'arpa (16 settembre), un concerto musica anni '40-'50 (17 settembre), nei tre giorni sarà anche allestita una mostra fotografica di Marco Zen]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6540</link>
  </item>
  <item>   <title>Festival delle arti: per un'idea di città diffusa e partecipata (Venezia)</title>
  <description><![CDATA[L'Iveser aderisce alla manifestazione Festival delle Arti  2010 che si terrà dal 16 al 18 settembre in numerose sedi dislocate in tutta l'isola della Giudecca e di Sacca Fisola; la manifestazione, che ha coinvolto numerose realtà associative del territorio, nasce nell'intento di dare voce e visibilità ai talenti veneziani e prevede una serie di attività e iniziative culturali (musica, teatro, danza e poesia, cinema e fotografia) e ricreative (laboratori e giochi) pomeridiane concomitanti e, a conclusione di ogni giornata, un concerto/evento serale principale che focalizzi il senso della manifestazione in un unico punto attrattivo di volta in volta diverso.
Presso la sede dell'Iveser saranno ospitati un concerto d'arpa (16 settembre), un concerto musica anni '40-'50 (17 settembre), nei tre giorni sarà anche allestita una mostra fotografica di Marco Zen]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6539</link>
  </item>
  <item>   <title>Presentazione delle proposte didattiche dell'I.S.R.S. per l'anno scolastico 2010-2011 (Siena)</title>
  <description><![CDATA[Il giorno mercoledì 15 settembre alle ore 17,00, presso le Stanze della Memoria, in Via Malavolti 9 a Siena, si terrà un incontro di presentazione delle proposte didattiche dell'Istituto Storico della Resistenza Senese per i docenti di scuole primarie e secondarie di 1&deg; e 2&deg; grado. 

Nell'occasione verrà effettuata  una visita guidata al percorso museale “Stanze della Memoria” e verrà offerta, agli insegnanti presenti, una copia del quaderno didattico P. Cioni, F. Masotti, L. Mattei “1939-1944 Documenti, storie e memorie – Gli ebrei senesi raccontano”.]]></description>
  <link>http://www.italia-liberazione.it/it/feednotizia.php?notizia=6529</link>
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