OCSE 
(Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico)


OCSE (o nella forma francese, OCDE) sigla di Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Organizzazione internazionale costituita con la convenzione di Parigi del dicembre 1960. Entrata in vigore il 30 settembre 1961, di fatto sostituì 1'OECE (creata nel 1948 per coordinare gli aiuti economici previsti nel piano Marshall). I suoi principali obiettivi furono: aiutare la crescita economica dei paesi membri, favorirvi l'innalzamento del livello di vita; abolire gli ostacoli al commercio mondiale: promuovere gli investimenti nei paesi in via di sviluppo e assicurare la stabilità finanziaria internazionale. Vi aderirono i diciannove paesi europei già aderenti all’OECE (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Turchia), più Australia, Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda, Giappone (dal 1964) e, con uno speciale status, Jugoslavia. Ha sede a Parigi; i suoi organi principali sono il Consiglio, composto dai rappresentanti di tutti i paesi membri, e i1 Comitato esecutivo. Pubblica un bimestrale, "L'Observateur de l'Ocde", e saggi annuali sui paesi membri.

(da "Dizionario di storia" Milano,1993)

 

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