- Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia Ferruccio Parri
Presentazione della biblioteca d'Istituto
Scheda storica della Biblioteca Ferruccio Parri
Riccardo Bottoni, La Biblioteca Ferruccio Parri, in Storia d’Italia nel secolo ventesimo. Strumenti e fonti, a cura di Claudio Pavone, vol. II: Istituti, musei e monumenti, bibliografia e periodici, associazioni, finanziamenti per la ricerca, Roma, Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari. Direzione Generale per gli Archivi, 2006, pp. 143-146
Sala di studio “Giovanni Pirelli”
tel 02.64110633
orario di apertura al pubblico
lunedì - venerdì 9,30 – 17.30
La sala di lettura "Giovanni Pirelli" rimarrà chiusa al pubblico dal 2 al 31 agosto 2010.
- Consultazione in sede libera e gratuita
- Prestito a domicilio e interbibliotecario. (Sono ammessi al prestito i volumi pubblicati dal 1975 con le seguenti segnature: COR, GF, MIL, AB/A, AB/B)
- Consulenza in sede e online per ricerche bibliografiche
- Cataloghi on-line
- Lettura di schede di microfilm, microfiches, CD-Rom, DVD
- Servizio fotocopie, microfilm, e document delivery
Presentazione
La Biblioteca di storia contemporanea “Ferruccio Parri” possiede serie di documenti diplomatici e di fonti europee e nord-americane; studi, saggi e riviste italiani e stranieri di storia e storiografia, di politica, economia, scienze sociali, pedagogia e diritto; volumi di storiografia, storia militare, memorialistica e di storia locale.
Cura in particolare gli ambiti tematici del movimento antifascista e della Resistenza italiana ed europea; del nazi-fascismo e dei totalitarismi del Novecento; del colonialismo e della decolonizzazione; delle guerre mondiali; della Costituzione italiana e della costruzione della Repubblica; della ricostruzione economica e industriale; dei movimenti politici e culturali e del pensiero politico.
La biblioteca raccoglie e cataloga estratti di saggi, tesi di laurea specialistiche e di dottorato e favorisce le donazioni di fondi pubblici e privati garantendone la conservazione e la valorizzazione.
Possiede oltre 70.000 titoli monografici e 4.700 testate di periodici italiani e stranieri (di cui circa 300 correnti).