| La frontiera orientale |
| Autore | Titolo | Altre informazioni |
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| Marta Verginella | “Qualestoria”, rivista pubblicata dall'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli e Venezia Giulia ![]() | |
| Saggi di Alessandra Algostino, Gian Carlo Bertuzzi, Franco Cecotti, Enzo Collotti, Vanni D’Alessio, Enrico Miletto, Raoul Pupo, Fabio Todero, Nevenka Troha, Marta Verginella, Anna Maria Vinci | Dall'impero austro-ungarico alle foibe. Conflitti nell'area alto-adriatica In questo dossier sono ripubblicate le trascrizioni delle lezioni di Collotti e Vinci che fanno parte integrante del libro | Pubblicato per i tipi della casa editrice Bollati Boringhieri, Torino, il libro che raccoglie gli atti del corso di formazione per insegnanti e formatori sulla storia della frontiera orientale promosso dalla Scuola Superiore di Studi di Storia Contemporanea dell'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, con l’organizzazione scientifica dell’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia e dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. . |
| Enzo Collotti | Le occupazioni italiane dei Balcani | Trascrizione della lezione di Enzo Collotti pronunciata a Torino il 18 ottobre 2005 al Corso di formazione per insegnanti e formatori sulla storia della frontiera orientale. |
| Anna Maria Vinci | Il fascismo di confine. | Testo della lezione di Annamaria Vinci, tenuta a Torino il 18 ottobre 2005 al Corso di formazione per insegnanti e formatori sulla storia della frontiera orientale |
| Costantino Di Sante | La deportazione nelle zone di confine | Pubblichiamo il capitolo 6° del libro di Costantino Di Sante Nei campi di Tito. Internati italiani in Jugoslavia (1943-1960), Ombre corte, Verona 2007, pp. 110-126 |
| DVD multimediale prodotto da Osservatorio Balcani e Caucaso | AestOvest. Storia, memoria e attualità di una terra di confine Visita il sito all'indirizzo: http://aestovest.osservatoriobalcani.org. | Strumento didattico multimediale prodotto da Osservatorio sui Balcani nell'ambito del progetto AestOvest. Memorie all'incrocio di fascismo, comunismo e nazismo. Dal confine italo-jugoslavo a un confine interno europeo, realizzato grazie ad un co-finanziamento della Provincia autonoma di Trento e dell'Unione Europea - programma "Europa per i cittadini 2007-2013" - con la partecipazione del Circolo di Cultura Istro-Veneta “Istria” di Trieste e con la collaborazione di numerose organizzazioni che si occupano dell'area di confine tra Italia, Slovenia e Croazia. |
| AA.VV. | Un percorso tra le violenze del Novecento nella provincia di Trieste, IRSML, Trieste 2006. | L’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia ha pubblicato, in italiano e in sloveno, questo contributo alla conoscenza delle memorie esistenti nella città di Trieste e nel territorio giuliano con lo scopo di favorire il riconoscimento e il rispetto reciproco da parte di coloro che in esse si riconoscono. Il documento permette di ripercorrere la storia della Provincia di Trieste, luogo emblematico della Venezia Giulia, dal 1915 al 1954 attraverso 11 schede che, prendendo spunto da altrettanti luoghi della memoria, affrontano in sintesi particolarmente utili ai fini didattici, i nodi cruciali del periodo: dalla Grande guerra all'affermazione del fascismo, dalla Seconda guerra mondiale all'istituzione del Litorale Adriatico con la creazione della Risiera di San Sabba, dalle foibe all'esodo dei giuliano dalmati. |
| Raoul Pupo | Le vittime italiane della frontiera orientale (1920-1963) | Testo della relazione tenuta a Bolzano il 25 giugno 2004, al convegno "STORIA - VITTIME - POTERE", Vittime della storia - un problema di prospettiva?, organizzato dall'Accademia Europea di Bolzano e il Curatorio Claus Gatterer in occasione del ventesimo anniversario della morte del giornalista e storico Claus Gatterer, originario di Sesto (BZ), 24/27 giugno 2004, Bolzano-Sesto. |
| Raoul Pupo | Le stragi del secondo dopoguerra nei territori amministrati dall'esercito partigiano yugoslavo. | Quella combattuta sui campi di battaglia della Jugoslavia non è stata soltanto una guerra di liberazione, ma anche una terribile guerra civile, in cui - dalle prime stragi ustasa del 1941 in poi - determinazione e orrore hanno sostituito la pietà. |