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INSMLI
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Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia
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INSMLI - Progetto "Educazione alla cittadinanza"
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INSMLI - MIUR Convenzione 2005 -2006
PROGETTO NAZIONALE

Il presente e i suoi passati
CITTADINANZA


L’Insmli, attraverso la sottoscrizione di una convenzione con il MIUR per l’a.s. 2005-2006, tenuto conto della legge 53/2003, assume l’obiettivo di offrire alle istituzioni scolastiche un sostegno per consentire agli allievi il raggiungimento del pieno successo formativo attraverso l’assunzione consapevole e motivata di un ruolo di cittadinanza attiva (Educazione alla cittadinanza).
Tale proposito rappresenta il naturale sviluppo delle iniziative messe in campo nell’anno scolastico 2004-2005 attraverso il progetto “Il cammino della democrazia” nell’ambito della precedente convenzione tra l’Insmli e il MIUR.

LE RAGIONI DI UN IMPEGNO

Il rapporto privilegiato tra la formazione storica e l’educazione alla cittadinanza si fonda non solo su premesse di tipo teorico e culturale altamente significative ma anche sulla rilevazione di alcune circostanze di fatto:


LE PREMESSE NECESSARIE
L’Insmli intende attuare questo impegno, com’è nella sua tradizione e nella sua esperienza di diversi decenni, mediante l’opera di insegnanti comandati che, selezionati attraverso concorsi pubblici e quindi in grado di fornire l’apporto di sicure capacità professionali, sono formati nel seno degli Istituti sia alla ricerca storico-didattica sia alla difficile funzione di formatori. L’ambiente Insmli offre loro l’approfondimento delle competenze in un ambiente dove tutti gli aspetti della formazione storica, dalla documentazione alla ricerca, sono presenti a livello di grande scientificità e dove, inoltre, si sviluppa coerentemente il tema dei criteri per un’efficace comunicazione formativa.
Per la formazione dei formatori l’Insmli, oltre all’attività quotidiana, organizza in collaborazione con gli Istituti, stage su varie tematiche. Per l’anno 2005-2006 se ne prevedono diversi: in allegato un primo esempio. Grazie a tale formazione in itinere i docenti che svolgono la loro opera nell’Insmli possono rappresentare per la scuola un valore aggiunto di esperienze scientifiche e di capacità didattica.

IL CONTRATTO FORMATIVO
Le elaborazioni didattiche, condotte in parallelo e in concorso con l’elaborazione storiografica, rappresenteranno un impulso efficace per l’attività delle scuole. Tale opera di stimolo parte in
generale dall’attività di divulgazione ma anche da iniziative specifiche con l’offerta di sostegno agli/alle insegnanti per le attività da far svolgere alle classi. L’Insmli si propone di creare, sfruttando contatti e precedenti esperienze ma anche, se possibile, un rinnovato impulso per specifiche intese con gli Uffici scolastici regionali grazie anche al sostegno del MIUR, un ambiente diffuso di sostegno alle innovazioni e specifici momenti di cooperazione con le scuole di ogni ordine e grado. In molti Istituti esistono focus group di insegnanti che partecipano all’elaborazione di progetti didattici e di percorsi formativi.
Gli Istituti si propongono di:


PAROLE - CHIAVE
La varietà dei percorsi formativi indirizzati all’educazione alla cittadinanza attraverso il ruolo-guida della storia avranno al loro centro alcuni punti nodali che rappresentano, pur nella diversità delle formulazioni, elementi essenziali del progetto di educazione alla convivenza civile nella scuola rinnovata. Tali punti sono riassumibili in alcune parole-chiave che articolano la definizione del tema, a partire da quelle fondamentali di democrazia e cittadinanza:

Tali parole si riferiscono sia ad ambiti e settori di conoscenza storica sia alle esperienze concrete in cui la scuola si trova immersa e che rappresentano spunti per una riflessione formativa che coinvolge diverse discipline, all’incrocio tra etica civile e storicità. Si pensi, a puro titolo d’esempio, al rapporto tra vita e legalità in alcune esperienze giovanili oppure alla presenza di scolaresche dalla composita fisionomia culturale e religiosa nelle aule, che pongono problemi sul piano delle relazioni e su quello delle conoscenze. La finalità generale è quella di coniugare sapere -saper fare saper essere nella formazione dell’allievo come cittadino consapevole e responsabile.
L’importanza strategica del tema si rivela anche nel suo raggio multi-inter-e trans-disciplinare che potrà coinvolgere, a partire dalla fondamentale matrice storica, vari insegnamenti, concorrendo a definire, qualora le scuole lo vogliano, contenuti ed obiettivi dell’area di definizione autonoma nel quadro dell’offerta formativa.
In linea generale, ed a titolo di esempio, si potranno seguire diversi filoni di iniziative:

Al fine di rendere visibile tutte le iniziative che concorreranno allo sviluppo del progetto, sarà creato un logo che le identificherà come tali.

FORME DI COMUNICAZIONE
Tali attività si concretizzeranno in diverse modalità, legate sia alla divulgazione sia ad attività di cooperazione didattica.
Per la divulgazione si prevedono:


Nei riguardi dei docenti le attività sul rapporto fra storia e cittadinanza democratica potranno prevedere:


Per gli studenti si opererà nelle seguenti direzioni :


Infine, in tutti gli Istituti, saranno aperti “sportelli – scuola” a cui gli insegnanti e gli studenti potranno rivolgersi per ottenere indicazioni, informazioni, consulenze e sostegno per
fornire basi storiografiche all’Educazione alla cittadinanza.

MONITORAGGIO E VERIFICHE
Si curerà che le esperienze didattiche conducano alla produzione di materiale dimostrativo dell’attività conclusa, che sarà recepito nei data-base degli archivi didattici e/o diffuso a stampa, on line o come materiale grigio.

L’attività svolta dagli Istituti e dai docenti comandati sarà periodicamente censita e fatta oggetto di monitoraggio attraverso schede illustrative sintetiche, incontri periodici di valutazione del lavoro svolto e discussione, mostre o dossier del materiale prodotto e dei risultati ottenuti.


Firmato: i membri Insmli del Comitato scientifico MIUR-Insmli

Prof. Claudio Della valle
vicepresidente dell’Insmli

Prof.ssa Aurora Delmonaco
per la Commissione formazione Insmli

Prof. Alberto Preti
membro del Consiglio di Amministrazione dell’Insmli
Accessibilità | Team | Credits | On line dal 17-12-2005 | Totale pagine: 32658 » Vedi in dettaglio
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