Piemonte, provincia di Torino
sabato 18 settembre 2010- Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza
Presentazione in Val di Susa del film "La battaglia delle Grange Sevine" [ ... ]
Si presenterà il 18 settembre a Mompantero, nella piazzetta del Municipio, in Val di Susa, ore 20,30, il documentario realizzato dall´Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza sulla battaglia delle Grange Sevine, combattuta il 26 agosto 1944 in una conca proprio sotto la cima del Rocciamelone, una brillante vittoria partigiana contro tedeschi e fascisti.
Nella mattina del 26 agosto due compagnie di SS italiane con ufficiali e sottoufficiali tedeschi salgono da Susa verso il Colle della Croce di Ferro per sorprendere e circondare i partigiani della Formazione “Stellina” (poi Divisione alpina “Gl Stellina – Duccio Galimberti”), comandata da Giulio Bolaffi - “Aldo Laghi”. Le SS operano nel quadro di un´azione di rastrellamento che investe anche la valle di Viù. La colonna viene avvistata fin dal primo mattino dagli uomini del comandante “Laghi”, che ne seguono poi la marcia passo a passo. Lo scontro avviene nella conca delle Grange Sevine, abitate da una ventina di pastori, perlopiù donne, anziani e bambini, dove la colonna nazifascista ha sostato nel primo pomeriggio per rifocillarsi. I partigiani, ben inferiori di numero e meno equipaggiati del nemico, circondano le abitazioni in cui i nazifascisti, sorpresi, si asserragliano. Per tutto il pomeriggio i partigiani proseguono l´assedio, sparando con un mortaio e facendo credere di essere in gran numero. Il comandante “Laghi”, prima che la notte renda più difficile ogni operazione, ottiene con una trattativa la resa dei nazifascisti: molti sono i prigionieri catturati dai partigiani, numerose le armi sequestrate.
La rievocazione della battaglia offre nel film l´occasione per delineare un profilo complessivo della “Stellina”e del suo comandante.
In preparazione del film si sono intervistati alcuni dei partigiani protagonisti della battaglia, fra i quali Arturo Turbil, recentissimamente scomparso, ricostruendo attraverso i loro racconti la vittoria del 26 agosto, ma anche la storia della formazione di “Laghi” e i suoi rapporti con le formazioni limitrofe e con Ada Gobetti, che divenne commissario politico della “Stellina”. Alle interviste ai protagonisti si sono affiancate quelle ai due figli di Giulio Bolaffi, Stella e Alberto Bolaffi, fondamentali per far emergere il profilo particolare, di ebreo perseguitato con tutta la sua famiglia e partigiano combattente, del comandante della “Stellina”. Sono state inoltre realizzate alcune interviste a partigiani della 42ª brigata “Walter Fontan”, che in più di un´occasione si trovò a collaborare con gli uomini della “Stellina” e che dette il suo apporto alla vittoria delle Sevine. Sempre in preparazione del film sono state effettuate, con varie spedizioni in alta montagna, riprese sui luoghi della battaglia e in tutta l´area coinvolta dalle operazioni, dalla conca delle Grange Sevine alle Casermette e al passo della Croce di ferro, alle Combe, fino a Balmafol.
Nel corso dell´intervista a un partigiano della “Stellina” si è avuta la possibilità di far cantare dal vivo una canzone rievocativa della battaglia del 26 agosto composta a caldo da un gruppo di giovani combattenti e rimasta poi patrimonio ristretto dei sopravvissuti. Il canto, affidato al folksinger e etnomusicologo Alberto Cesa è diventato, trascritto e rieseguito, la colonna sonora del film.
Alla memoria dello straordinario partigiano Arturo Turbil, uno dei protagonisti del film, che molto ci ha aiutato e che rimpiangiamo moltissimo e a quella dell´amico Alberto Cesa, anche lui scomparso qualche mese fa, è dedicata in particolare questa presentazione.
E´ in preparazione un´inziativa per presentare il film anche a Torino.